Mercati ancora instabili senza notevoli segni di ripresa.

Mercati ancora instabili senza notevoli segni di ripresa.

Durante la scorsa settimana Bitcoin (BTC) è diminuito fino a raggiungere un minimo di circa 3.390 €, per poi riprendersi e concludere la giornata del 12 marzo a 4.550€. Il giorno successivo la criptovaluta ha ottenuto un notevole rialzo, arrivando a quota 5.090€.

Le recenti oscillazioni dei mercati, sia tradizionali che crypto, non mostrano notevoli segni di ripresa. Alla stesura dell’articolo il prezzo della valuta di Nakamoto si aggira intorno ai 4.689€, secondo i dati forniti da TradingView.

L’attuale quotazione vede il prezzo di Bitcoin diminuire del 2,62% rispetto alla giornata di ieri. Anche il resto delle altcoin non mostra segni di ripresa con ETH a quota 102€. A seguire LTC che, in calo del 4,53%, ha raggiunto i 30€ e XRP a 0,30€.

       Prezzo attuale coppia BTC/EUR. Fonte: TradingView

 

Che cosa accadrà con l’arrivo dell’halving?

Secondo un recente articolo di Cointelegraph Italia,  il celebre trader Tone Vays ha  affermato che ulteriori contrazioni prima dell’halving non avranno un effetto significativo sui movimenti a lungo termine di Bitcoin. Il bottom di Bitcoin segnato, secondo Vays, intorno ai 2.000$ non dovrebbe essere motivo di preoccupazione: 

“Sarebbe preoccupante dopo l’halving, ma non lo è se accade prima.

In realtà ho sempre previsto che una cosa del genere potesse accadere prima dell’halving. Stiamo andando verso quella direzione: se anche dovesse avvenire poche settimane prima dell’halving, per me non sarebbe un problema.”

 

Coinbar Team

Related posts